Epiche Gesta nel Faerun

12 - 31 Ottobre 2016 - La fuga di Multhimmer_1

8 Uktar 1372 – La fuga e le lettere
Mentre la casa di Multhimmer brucia e comincia a crollare su se stessa, tenendo impegnati le guardie di Ashabenford e i cittadini accorsi alle prime ore dell’alba, gli avventurieri si trovano a fronteggiare un’elfa nel mentre, recuperate le energie, continuano ad inseguire Multhimmer. Dopo un piccolo diverbio dettato dalla foga, la donna si rivela essere Jhaer la viaggiatrice, famoso ranger zia di Jhanira, intenta a seguire fin lì le tracce della nipote che scopre essere morta nel rogo della casa. Si aggiunge anche la sua esperienza alla caccia al ladro assassino e poco distante, in una stalla immensa proprietà di Multhimmer, il gruppo ritrova i cavalli rubati e i cadaveri degli elfi a guardia uccisi da Jhaer. Mentre quest’ultima cerca tracce per seguire una possibile pista, una freccia, scagliata da qualcuno nascosto, colpisce Nandoril e un gigantesco ragno dalle fattezze antropomorfe irrompe nel combattimento. Lo scontro è breve ma intenso e il ladro nascosto viene catturato da Valtek per un interrogatorio. Nel frattempo Jhaer, non avendo trovato una pista, ragionando a voce alta con Nandoril, deduce che Multhimmer potrebbe aver recuperato dei cavalli alla stalla di Ashabenford.
Kaulvaeras Greymantle, mezzelfo della luna, aperto l’esercizio di buon ora, li accoglie e capito l’intento delle loro domande, cioé cercare Multhimmer, non si risparmia nel dare indizi – “Solo due partenze questa mattina: una precedente all’incendio e l’altra successiva. 4 cavalli, elfi, ma non li ho visti… ne potrei giusto riconoscere uno ma non è Multhimmer”.
Di certo la caccia non può continuare immediatamente e Kael’thas, fermamente, decide di sostare ad Ashabenford il tempo necessario per recuperare forze, equipaggiamento e incantesimi; nel frattempo Lombas accompagna Jhaer nella ricerca di tracce o informazioni e la restante parte del gruppo decide di informare Ryaruil e possibilmente chiedergli ospitalità per la notte, che lui di certo non rifiuta.

Ciò che risulta dal carteggio tra Multhimmer e un certo Xanaphia Holion residente a Lantan (e altre informazioni dedotte in serata dai personaggi).
- Si parla di una forgia nanica in cui vengono ultimate le armi per gli alleati Jaerle. Il sigillo che le chiudeva rappresenta la stessa trama dell’anello in possesso di Valtek
- Ad Ashabeford, il ladro Multhimmer e la sua gilda sono a protezione/scoperta del luogo dove esiste il mythal da diversi anni, non sapendo essere la freccia e non conoscendone la collocazione;
- A Lantan vi è una comunità di Daemonfey che forgia armi per l’esercito del casato di Jaelre, lo stesso Multhimmer è un Daemonfey oppure un Fey’ri (non è dato saperlo);
- Ormvald ora è divenuto un campo di prigionia elfica in cui regna Sarya Dladrageth, denominata la Contessa, capo dei Daemonfey.
- I Daemonfey per lungo tempo sono stati rinchiusi in una prigione magica e in qualche modo sono riusciti a liberarsi.
- I JAELRE stanno invadendo il Chondath e il Chessenta (Probabilmente sono loro che usano la “Lacrima di Corellon”). Probabilmente per creare un regno sulla terra e non più sotto terra. Sono originari del Cormanthor, dove risiede il gruppo più numeroso.
- I FEY’RI sono creature incrociate dai Daemonfey che utilizzano gli elfi e altre creature per i loro esperimento. Sono una razza di supporto legata ai Damonfey
- I DAEMONFEY, antichi elfi del casato di Dlardrageth, sono stabili ad Ormvald e (deduzione di Cade non verificata) probabilmente forniscono armi ai Jaerle in cambio di Ormvald come luogo in cui stabilirsi ed operare indisturbati.

10 Uktar 1372 – Tilverton e il buco nero
Jhaer ha ottenuto informazioni dall’elfo catturato circa la possibilità che Multhimmer si rechi o a Ormvald oppure a Lantan salpando da Neverwinter, unico porto che ha scambi con l’isola degli gnomi.
Questo le permette di tracciare un itinerario che dovrà condurli a Suzail snodo da dove andare ad Ormvald oppure proseguire via terra per Neverwinter.
Durante i 7 giorni di cammino verso Tilverton il gruppo non incontra nulla di particolare, le strade risultano pattugliate in un periodo di serenità e prosperità dettato dall’influenza crescente dei Draghi Purpurei su tutto il territorio.
Arrivati a Tilverton, luogo in cui si accamperanno per la notte, noteranno che non esiste più un buco nero circondato da una cinta muraria. La città di Tilverton e ritornata e il buco sembra essere sparito. Interrogata una guardia e scambiate parole con gli arcanisti e studiosi presenti emerge questo: " C’è stato un forte terremoto di diversi secondi successivo al quale il buco si è ristretto fino a scomparire lasciando riemergere la città, vuota, fantasma, senza più nessuno. Il restringimento del buco è stato consequenziale alla rimozione del Mythal nella torre di Koanna. La città è sorvegliata da draghi purpurei che ne vietano per ora l’accesso limitato solo agli studiosi autorizzati. Il buco era apparso nel 15 Hammer 1372 (N.B. nel diario di Koanna Luxor, in quei giorni lì, Koanna si trovava a Tilverton inseguendo Dorgan che, fuggito dalla sua torre, aveva sottratto un pugnale magico. Coincidenza?).

21 Uktar 1372 – Arabel
Verso l’ora di pranzo accedono alla città di 30.606 abitanti riconquistata da Lady Lord (Myrmeen Lhal) che sta conducendo un’intensa campagna contro gli orchi rifugiati nella Foresta del Re, nell’Hullack e sui Corni Tempestosi orientali. In seguito a queste vittorie le strade battute pullulano di draghi purpurei e risultano di fatto più sicure rispetto al passato.
All’interno della città, fortificata con doppie mura di pietra, è stato ripristinato il tempio di Tymora, Chauntea, Helm, Lliira, Tempus, Waukeen, Deneir.
Potranno dimorare in una locanda conosciuta da Jhaer che si chiama “la signora del tempo” il cui oste è Azoun il canuto, un umano di umili origini, e sua moglie Viverna Redhair. Bisognerà “ungere” qualche informatore per ottenere informazioni su Multhimmer e la sua scorta (200 m.o.). Lì scopriranno che dovranno continuare verso Suzail.

27 Uktar 1372 – Suzail
Nel primo pomeriggio la capitale reale da 45.000 abitanti, la più ricca del Cormyr, apre le porte al gruppo. La città tutta, ma maggiormente il palazzo reale, è circondato dai giardini e dagli edifici della Corte Reale. C’è una grossa caserma dei Draghi Purpurei, i cantieri navali, magazzini e decine di locande, taverne e saloni per le feste. Si trovano diversi santuari (Tymora, Chauntea, Helm, Lliira, Tempus, Waukeen, Deneir). Famosi scultori di avorio lavorano varie forme decorate per poi riesportarlo a costo assai superiore. Quelle statue ricordano quelle in casa di Multhimmer e da questo riescono a dedurre che possano essere state comprate a Suzail. Vedranno comparire la Principessa Reggente insieme a Sthavar, mentre dispensano saluti e sorrisi ai cittadini nella piazza principale. Jhaer ha contatti per dormire presso la famiglia umana dei Marrigan (un suo consueto compagno di avventure) che offrirà loro pasti e alloggio richiedendo solo loro una piccola offerta. Bisognerà “ungere” qualche informatore per continuare (300 m.o). Si apprende che Multhimmer si sta recando a Proskur ma non si sa se via terra, di fatto allungando, oppure via mare. Gli avventurieri decidono di spostarsi vi a mare e, pagando un supplemento, si fanno lasciare poco distanti da Proskur e di notte sotto consiglio di Jhaer che affiderà loro le proprie armi e armatura poiché, usando alcuni dei loro oggetti, si fingerà mercante.

Festa della Luna 1372 – In viaggio verso Terendur
Una piccola imbarcazione, nella fredda notte che precede l’arrivo a Proskur, lascia la nave su cui si trova Jhaer, per portare gli avventurieri poco distanti da Proskur. Questa è una città di 14.000 abitanti in mano ai ladri che prima combattevano il governo e che ora ne fanno parte e quindi sarebbe un luogo relativamente onesto e molto pericoloso per degli avventurieri come loro che potrebbero attirare troppe “attenzioni”. Quindi consiglia di recarsi al vicino villaggio di Terendur.

1 Nightal – 1372 – Terendur, il villaggio dei pescatori
Alle prime luci dell’alba il gruppo trova il piccolissimo villaggio di Terendur che consta di sole 8 case in legno molto umili e una banchina di legno dalla quale ogni mattina si staccano delle piccole imbarcazioni intente a pescare e commerciare il loro pescato.
Dirigendosi alla casa più grande, quindi forse più indicata ad ospitarli, faranno conoscenza di Kalem e sua moglie Tymora che li ospiterà in pagliericci al costo di una moneta di rame, compresa colazione, nella stanza di suo figlio. Il gruppo si dimostrerà molto generoso verso questa famiglia non solo offrendo una moneta d’oro per il disturbo, più di quanto quella famiglia può guadagnare in un mese, ma offrendosi gratuitamente di indagare sulla sparizione del loro figlio, avvenuta 5 notti prima in concomitanza della sparizione di altre 4 persone nel villaggio.
La destinazione, secondo le dicerie e superstizioni della donna, potrebbe essere il vecchio e abbandonato monastero che si trova alle pendici delle Montagne del Tramonto.

Comments

henrydomenico henrydomenico

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.