Epiche Gesta nel Faerun

14 - 28 Novembre 2016 Monastero_1

1-2 Nightal

La struttura bassa, coperta dalla vegetazione, si rivela in realtà un enorme opera funeraria. Un grande portone di legno è l’unico ingresso, dopo un rapido giro del perimetro esterno laterale e superiore ad opera di Valtek e Cade che esclude porte segrete o finestre. Un viso è intagliato sul rilievo esterno della porta, ha delle braccia protese come intenzionate ad afferrare chi accede al mausoleo ma, ad un rapido ed attento sguardo di Cade e Lombas, l’intaglio risulta per metà come rimaneggiato. E’ impossibile capire se recentemente o in passato. La porta è aperta, non ha maniglie o chiavistelli, per poterla spalancare è necessario l’intervento di Nandoril che con una palla di fuoco libera il portone dalla neve, che continua a scendere fresca.
L’interno del mausoleo è impressionante: un immenso buio si estende in lunghezza ed altezza e la sensazione, entrandoci, è di essere immersi nell’oscurità, divorati dalle tenebre, ancorati con disperazione alla sola luce della fiamma perenne.
Distante dall’ingresso si può notare una statua di legno, alta quasi due metri e mezzo, il viso è simile al volto intagliato nel portone e il corpo ha indosso delle normalissime vesti. Gli occhi scintillano di rosso smeraldo, riflettendo la luce della fiamma. Alle spalle della statua enormi portoni di pietra continuano fino al soffitto che è di circa 15-18 metri di altezza. Altri portoni si trovano sulle tre pareti, per un totale di 12 portoni che danno accesso ad altrettante cripte.
Cade decide di salire in braccio a Valtek e, sfruttando questa mossa, cerca di cavare gli smeraldi dagli occhi dell’alta statua ma non fa in tempo a toccarla che le porte si schiudono all’unisono in un unico e terribile schianto. Dal loro interno fuoriescono degli scheletri di spropositate dimensioni, con indosso armature ed elmi, che si accaniscono da subito su Valtek e successivamente anche su Cade, non prima di essere in gran parte scacciati dal possente Kael’thas che ricorrendo alla propria fede riesce a spingerli negli angoli più oscuri della stanza. Una immagine patetica di enormi mostruosità costrette a difendersi da un’invisibile aura sacra, ossa raggomitolate su se stesse in posizione fetale, in cerca di protezione. Sempre il chierico salva da una morte certa Valtek che, colpito da una successione di colpi micidiali, cade a terra dopo aver incassato numerose ferite.
Nandoril si allontana dallo scontro e dall’esterno infligge un colpo letale con una potente palal di fuoco e dispensando dardi incantati. Nel contempo potenzia Lombas i cui colpi sembrano essere decisamente più potenti delle armi taglienti o perforanti degli altri e, con grande maestria, distrugge due scheletri grazie alla spada offertagli da Kael’thas. Gli scheletri, fortunatamente, appaiono non in piene forze, almeno per quanto riguarda le ferite che possono sopportare, e questo risulta essere in parte determinante per la risoluzione del conflitto che avviene senza perdite per gli avventurieri.
Stremati decidono di passare la notte al sicuro in una delle cripte del mausoleo che risulta calda come tutta la struttura, probabilmente perché interrata nell’area in cui sono presenti le fonti termali. Questa è un’ottima scelta; la notte passa tranquillamente nonostante Cade, ogni tanto, riesca a percepire qualche vago rumore dall’esterno.

2 Nightal
Non nevica più da diverse ore. La neve accumulata durante la notte però rende difficoltosa l’apertura della porta verso l’esterno. Ci vorranno un po’ di ore e la collaborazione di tutti per uscire. Non vi sono tracce fresche che possano ricondurre ai rumori notturni e ciò che resta da fare e continuare la perlustrazione. La struttura più vicina al mausoleo dovrebbe essere il monastero ma prima di accedervi gli avventurieri controllano un’enorme struttura che in passato ospitava una serra. Si riconosce dalle trabeazioni, dal tetto che lascia intravedere quelle che erano ampie finestre, ora distrutte in gran parte, così come le pareti. All’interno una fitta vegetazione, in cui Nandoril può riconoscere piante utili come componenti di ogni tipo ma troppo selvagge per essere utili se non come componenti per veleni.
Nel mentre gli avventurieri sono intenti ad osservare la struttura, un viticcio si allunga dalla serra e cerca di afferrare Cade.

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