Epiche Gesta nel Faerun

18 - 28 Febbraio Waterdeep e Cimbar

La punta della freccia

8 Nightal
I fuochi in onore di Elistraee giacciono ancora caldi e crepitanti alle prime luci dell’alba. Elfi drow e non dormono intorno ad essi, baciati dai primi raggi del nuovo sole. Finiti i festeggiamenti per la recente battaglia, è tempo di partire.
Cade saluta i compagni d’arme e con Jhaer si getta sulle tracce di Multhimmer; i due faranno ritorno ad Ashabenford e li contatterannno una volta individuata la posizione del ladro Daemonfey. Gli avventurieri ringraziano Aduail per la ospitalità e si fanno teletrasportare a Waterdeep dove loro intenzione primaria è acquistare nuovi equipaggiamenti ed ottenere informazioni sul carico di Ryaruil.
Valtek fa ritorno dai genitori che lo davano per morto da diversi mesi insieme a Darius Kotho, mercante che scortava. Da loro ottiene ospitalità per tutti i suoi compagni d’avventura e anche informazioni. Il padre, che lavora nella Vigilanza Cittadina di Waterdeep, non conosce nessun McTallin ma lo invita a recarsi ai quartieri del porto, dove esistono altri negozi un po’ pià loschi di quelli del quartiere commerciale dove le loro armi attendono gli incantamenti necessari a potenziarle.

11 Nightal
La ricerca presso l’immenso distretto del porto è lunga ma fruttuosa. Il “Negozio di McTallin & Xoblob” viene individuato nel primo pomeriggio e all’interno, tra avvenurieri interessati alla mercanzia, è possibile scorgere l’umano McTallin di circa una cinquantina di anni, pelato e alto 1,72 cm per 98kg e il suo socio Xoblob, mezzelfo dai capelli castani e gli occhi spigolosi.
In un luogo più appartato McTallin offre una falsa versione secondo cui il carico di Ryaruil era stato derubato dagli uomini di Darius Kotho ma Valtek, essendo stato uno dei suoi uomini, capisce che non è la verità.
In cambio di “discrezione” sulla faccenda, per evitare ritorsioni di Ryaruil, McTallin racconta che Kotho per 28 m.p. ha comprato il carico che Ryaruil aveva pagato 15 e, il mercante, non ha resistito all’offerta cedendogli tutto il carico. Il carico ora è a Cimbar essendo lo stesso identico dettagliatamente esposto da Melisanda (tranne la lacrima che era stata trafugata durante l’attacco ai Picchi Akana) e quindi il frammento di freccia è a sua insaputa nelle sue mani. Peccato che Cimbar risulti sotto assedio e entrare nella città è quasi impossibile.
Kael’thas decide di inviare un messaggio di 25 parole a Yalanil chiedendogli udienza e dopo pochi giorni il mentore appare.

22 Nightal
Yalanil, che ha ancora sembianze umane, li teletrasporpa da Waterdeep al porto di Cimbar. Solo poche persone possono farlo, in luoghi prestabiliti e con precise disposizioni, senza essere nell’immediato attaccati. Una ventina di navi della flotta di Melisanda attaccano la stessa Cimbar cercando di colpire la parte della città che è stata conquistata.
Un tunnel collega il porto al Castello di Melisanda. Si tratta di un percorso segreto, tant’è che gli avventurieri vengono bendati e condotti tra i cunicoli carichi di trappole sorvegliate e strade ingannevoli.
Ad aspettare i “Signori della Torre di Dorgan” ci sono oltre Yalanil, Melisanda e Re Hippartes di Akanax (distrutta da un recente assalto mentre il Re era fuori per una campagna).
Loro impegnati a fronteggiare gli eserciti di Soorenar, Luthcheq e Airspur che hanno assaltato Cimbar. I nemici prima dell’assedio di Cimbar, hanno trovato Aeron Morieth (mag13/ado3 mezzselfo N), mago d’ombra ed ex Sceptanar regnante di Cimbar residente nel Bosco di Maerch tra le Montagne Fumanti, i Picchi della Vipera e il Fiume Tortuoso. Egli ha ucciso diversi nemici prima di essere catturato e torturato. Gli hanno sottratto informazioni fondamentali per accedere a Cimbar di sorpresa, aprendo la porta principale facendo entrare gli eserciti nemici. Questo ha diviso la città in due con guerriglia urbana per le strade, poiché la resistenza a Cimbar non si è fatta cogliere del tutto impreparata limitando l’orda nemica. Il combattimento tra le strade di Cimbar va avanti dal 7 di Uktar.
Da giorni la biblioteca è assediata con insolita insistenza. Probabilmente per gli enormi tesori che custodisce o chissà se qualcuno ha saputo dell’esistenza della freccia. Fatto sta che il carico della missione di Valtek si trova lì, nella zona sotto assedio che si trova nella parte della città a confine con la zona conquistata. Per potervi accedere Melisanda convoca l’halfling Icarus che li teletrasporta a pochi metri dall’ingresso della biblioteca. Icarus viene reso invisibile e attraversa la silenziosa strada per poter arrivare al portone a comunicare per favorire l’apertura dell’immenso portale incantato per poi fare ritorno nel vicolo in cui gli avventurieri attendono.
La sicura posizione però viene individuata e da diverse feritoie partono quadrelli di balestra che cominciano ad infliggere numerosi danni e, come se non bastasse tre elementali grandi della terra vengono evocati da un incantatore al sicuro dietro le mura dei palazzi conquistati.
Tutti gli avventurieri scappano sui tetti tranne Valtek che incassa e restituisce colpi alla creatura della terra. Icarus, vedendolo in difficoltà, sfida le frecce dei nemici e con un muro di fuoco protegge Valtek ferendo il mostro e lo porta via in volo su tetto della vicina caserma. Da lì la battaglia si sposta sulla strada.
I tre elementali si muovono verso la porta della biblioteca ma il loro spostamento e interrotto da Kael’thas. Sfidando una nuvola fitta di frecce, il chierico si porta volando al centro dei tre temibili mostri e con una pergamena li ricaccia da dove sono venuti.
Lo scontro sembra finito ma un nuovo elementale blocca l’ingresso della biblioteca che nel frattempo offre degli intermittenti spiragli per far accedere gli avventurieri che uno ad uno entrano dopo aver assestato qualche colpo all’enorme golem e aver ricevuto numerose frecce. E’ tempo di recuperare le forze e di conferire con Raphael l’Arcano

FORZE IMPIEGATE NELL’ASSEDIO DI ARRABAR:
AKANAX: 50.000 uomini di esercito, il Re Hippartes (umano LN Grr19) considerato il migliore guerriero della nazione.
CIMBAR: 47 navi da guerra dislocate in parte nella baia del Chessenta e in parte nel porto di Cimbar a supporto della guerriglia urbana. 80.000 uomini di esercito
-—-Totale 130.000 unità di esercito più 47 navi da guerra con 2350 uomini di equipaggio———
SOORENAR: 65.000 uomini di esercito, Threskel Kendrick (umano LN Grr19) antagonista di Re Hippartes.
LUTHCHEQ: 45.000 uomini di esercito. Maelos Karanok (Ari18 umano LM). Odiano maghi, elfi, nani e venerano il culto di “Entropia” (una gigantesca sfera annientatrice non senziente che credono una divinità).
AIRSPUR: Città di mezzorchi con 15.000 uomini di esercito. Khrulis (Grr8 mezzorco N).
-—-Totale 125.000 unità di esercito 20 navi da guerra con 1100 uomini di equipaggio———

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