Epiche Gesta nel Faerun

20 - 2 Ottobre L'ingresso alle miniere del Gondolin

Il salvataggio di Cullen DeFlich

13 Hammer

Nella stanza dei meccanismi dell’enorme torre che svetta su Sambar gli avventurieri si organizzano per sottrarre la freccia e, poco prima dell’arrivo della guardia, Nandoril decide di diventare invisibile e sgattaiolare dalla porta aperta successivamente sottraendo lestamente la freccia e sostituendola.
Dopo una breve spiegazione la guardia si congeda richiudendo la porta che dà accesso all’esterno mentre gli avventurieri utilizzano le carrucole per uscire all’esterno di Sambar. Tranne Valtek, che atterra maldestramente ferendosi lievemente nella caduta, tutti giungono ai campi esterni alla città dove non notano nessuna persona staccarsi da terra: il Mythal Liscar è disattivato avendo rimosso la freccia.
Il viaggio verso il Gondolin dura un totale di 5 giorni. Immersi in una bufera di neve sono costretti a farsi avanti con difficoltà lungo il sentiero costruito sui fianchi della montagna, dove trovano riparo per la notte in piccoli anfratti rocciosi. A parte l’incontro con un branco di lupi minacciosi ma solo intenti a difendere la propria tana senza intenzione di attaccare e una strada interrotta superata velocemente da Kael’thas con gli stivali magici che gli permettono di volare e con un abile e semplice salto di Lombas, gli avventurieri giungono alla caverna d’ingresso alle miniere naniche del Gondolin.
L’ampia caverna, illuminata da pietre magiche, ospita quattro statue di umani decisamente immense che circondano un piccolo altare in cui l’iscrizione “S_aper osservare il mondo nella sua completezza dona accesso alla conoscenza_” lasciano facilmente presagire che ruotando le teste delle statue verso i punti cardinali aprirebbe l’enorme portone di ferro che introduce alle miniere. Peccato che manca la chiave da introdurre nell’altare per completare il semplice meccanismo e, pur infilando il braccio nel la toppa, Kael’thas non riesce a sbloccarlo.
Mentre cercano di capire come aprire il passaggio, il portone si apre lentamente verso l’alto e gli avventurieri fanno in tempo a posizionarsi nascondendosi in posizione per attaccare. Due tiefling e un Fey’ri di ronda fanno il loro ingresso convinti che nessuno dei lantanna possa spingersi fin lì e ignorando la presenza di qualcuno ben più pericoloso. Lo scontro inizia appena raggiunta la distanza necessaria a permettere a tutti di poter sferrare micidiali attacchi. Le tre creature provano a reagire sfruttando l’invisibilità, la velocità e la preparazione di temibili incantesimi ma il fattore sorpresa non permette loro di essere incisivi. Sotto i colpi di Valtek e Lombas muore prima un tiefling e poi l’altro colpiti entrambi dalle magie di Nandoril. Infine lo stregone, seppur invisibile, è ucciso dalle frecce di Kael’thas che si conficcano come nel nulla lasciando apparire il cadavere non più invisibile dopo la morte.
Il portone si richiude durante lo scontro la ma chiave, insieme a un considerevole equipaggiamento sottratto ai cadaveri, permette loro, dopo essersi disfatti dei corpi lungo le pendici del Gondolin, di accedere alla miniera.
I corridoio solo lunghi e larghi, il frastuono è tale da non permettere di ascoltare quasi nulla ma nel contempo gli permette non solo di muoversi senza eccessiva cautela ma di poter combattere senza la paura di allarmare tutta la miniera. Il fattore sorpresa per ora è dalla loro parte.
Una prima svolta nel corridoio porta alla cella dell’umano Cullen DeFlich, debilitato dalla fame e dalle condizioni inumane in cui vive, ma ancora vivo. Dopo avergli dato da mangiare e qualche vestito, tra cui un mantello magico di protezione, gli avventurieri continuano ad esplorare i corridoi. Una prima porta viene ignorata per passare ad esaminare una stanza in cui probabilmente i tre appena uccisi riposavano in attesa dello smonto dalla ronda. Un camino fumante accoglie un pentolone di un brodo verde e marrone dall’aspetto disgustoso e dal sapore simile all’aspetto. Calici preziosi sporchi di vino vengono trafugati ma null’altro di interessante ospita la stanza.
Una seconda cella, abbandonata invece nasconde un passaggio segreto, probabilmente ricavato dal passato ospite, rivelato dall’attenzione di Valtek. Dentro escrementi e pochi stracci sono presenti in un ampio corridoio che può permettere agli avventurieri di riposare e riprendere le forze in vista dell’esplorazione delle miniere.

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